Logos

Per reinserire nell’ambito sociale e lavorativo le persone che terminano di espiare una pena.

Il progetto in sintesi

“Logos” si occupa del reinserimento sociale e lavorativo delle persone che terminano di espiare una pena.

Gli obiettivi specifici

– Prevenire per quanto possibile l’eventualità di una recidiva (commissione di ulteriori reati);
– Favorire il riconoscimento delle proprie responsabilità rispetto alla collettività;
– Migliorare il proprio grado di impiegabilità;
– Sviluppare la capacità di utilizzare correttamente i servizi territoriali;
– Acquisire capacità di ricostruzione e mantenimento della rete relazionale amicale, sociale e familiare (ove possibile);
– Raggiungere un soddisfacente grado di autonomia di vita.

I percorsi e i beneficiari

Il progetto si rivolge a persone maggiorenni, di ambo i sessi, italiane o straniere in regola con le norme di soggiorno, che hanno terminato di scontare la pena da non più di 12 mesi, hanno beneficiato di indulto, “indultino” o amnistia, oppure hanno concluso positivamente un percorso di “messa alla prova”.
Le persone sono segnalate attraverso un modulo di domanda compilato dagli enti preposti (Ufficio per l’esecuzione penale esterna, Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, istituti penali).
Il progetto prevede quattro percorsi distinti per meglio rispondere alle caratteristiche dei beneficiari.
– Persone che hanno commesso reati ordinari a basso impatto sociale e che hanno un numero significativo di recidive dovute alla marginalità della loro condizione di vita (storicamente rappresentano la maggioranza dei beneficiari del progetto). I servizi offerti hanno l’obiettivo di fronteggiare gli aspetti più problematici della loro condizione esistenziale in un periodo di tempo determinato.
– Persone che hanno commesso reati gravi ad alta riprovazione sociale contro la persona: si tratta in maggioranza di “sex offenders”, ma rientrano in questa categoria anche coloro che hanno commesso omicidi o reati di associazione mafiosa. I servizi offerti sono caratterizzati dalla psicoterapia con l’obiettivo di permettere una rielaborazione del reato e conseguentemente di scongiurare il rischio di recidiva.
– Persone maggiorenni infra trentenni che hanno terminato di scontare una pena o che hanno beneficiato dell’istituto della “messa alla prova”. I servizi offerti tentano di rispondere nel modo più adeguato allo smarrimento e al profondo disagio dei giovani adulti che tentano di rientrare nel circuito della legalità, migliorando e potenziando le possibilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati.
– Studenti detenuti iscritti ai corsi di laurea magistrale o, in subordine, triennale che stanno espiando una pena e sono in possesso dei requisiti per accedere alle misure alternative o essere avviati al lavoro esterno: questo percorso, chiamato “Polo Universitario”, persegue la finalità della risocializzazione attraverso il conseguimento della laurea.

I servizi offerti

1. Accompagnamento educativo

Sostegno nell’elaborazione del processo di reinserimento, nella individuazione di possibili vie di superamento delle difficoltà incontrate, nella ricostruzione e/o manutenzione delle relazioni familiari, amicali e sociali. È uno strumento utile a monitorare e valutare in itinere il percorso di ogni beneficiario, permettendo l’eventuale ridefinizione degli obiettivi da perseguire.

2. Consulenza orientativa

Servizio che si realizza in più incontri, volto ad evidenziare le competenze possedute dal beneficiario spendibili nel mercato del lavoro. È utile per orientare il soggetto verso la ricerca di un lavoro oppure verso tirocini propedeutici che consentano di rafforzare capacità non ancora sufficientemente sviluppate, oppure verso l’individuazione di corsi professionali specifici per l’acquisizione di competenze professionali certificate.

3. Bilancio di competenze

Servizio rivolto ai giovani adulti che consiste in una analisi strutturata delle caratteristiche personali utilizzabili sul lavoro.

4. Corso propedeutico al lavoro

Corso finalizzato al rafforzamento delle abilità sociali necessarie all’inserimento lavorativo.

5. Circolo del lavoro

Spazio formativo offerto per un periodo massimo di 6 mesi, attivato per stimolare/migliorare la capacità di ricerca attiva e autonoma di una risorsa lavorativa.

6. Percorsi formativi o abilitanti

Corsi per l’acquisizione di competenze specifiche certificate, il cui possesso è indispensabile per poter svolgere mansioni qualificate. Sono gestiti da agenzie formative territoriali.

7. Supporto psicologico

Sostegno offerto a persone che presentano fragilità dal punto di vista relazionale ed emotivo.

8. Inserimento lavorativo

Servizio realizzato attraverso l’attivazione di tirocini propedeutici (per chi presenta particolari condizioni di fragilità, al fine di conoscere meglio la persona e verificarne la capacità di instaurare e mantenere un rapporto lavorativo) e di tirocini finalizzati, orientati all’assunzione.

9. Sostegno abitativo

Sostegno rivolto ai beneficiari del progetto privi di una risorsa abitativa. Prevede l’inserimento in strutture ricettive convenzionate con l’Ufficio Pio e contestualmente un supporto educativo volto a favorire il raggiungimento dell’autonomia abitativa.

10. Sostegno economico

Servizio finalizzato a permettere il disbrigo di impellenti necessità quotidiane per chi non dispone di risorse proprie o da parte della famiglia. Le esigenze principali riguardano l’acquisto di alimenti, le spese mediche, le spese di trasporto, le spese abitative. Il sostegno economico può inoltre essere attivato per sostenere l’iscrizione e la frequenza di percorsi professionalizzanti.

11. Psicoterapia

Si intende contrastare il rischio di recidiva attraverso la narrazione e la ricostruzione della storia personale, la comprensione e l’elaborazione del reato.

12. Mediazione familiare

Servizio volto a facilitare, ove possibile, il rientro del beneficiario nel proprio nucleo familiare (originario e/o acquisito) e avviarlo verso una nuova riorganizzazione, che risulti accettabile e sostenibile per le persone implicate.