Senza dimora

Per permettere alle persone di reinserirsi nel contesto urbano e sociale, attraverso il recupero della dimensione abitativa e l’avvio al lavoro.

Il progetto in sintesi

“Senza Dimora” agisce per strutturare percorsi di accompagnamento e formazione che permettano alle persone di riappropriarsi del senso di cittadinanza e di reinserirsi nel contesto urbano e sociale, attraverso il recupero della dimensione abitativa e l’avvio al lavoro.

I percorsi e i beneficiari

Nel panorama torinese dei servizi alle persone senza dimora l’Ufficio Pio agisce con interventi di seconda istanza (medio-alta soglia) lavorando in rete con gli altri attori sociali.
Il progetto si rivolge a persone sole, senza casa, con ultima residenza a Torino, conosciute dai servizi del territorio cittadino (servizi sociali, associazioni, enti del terzo settore) e che abbiano le seguenti caratteristiche:
– essere attualmente inserite nei dormitori cittadini di bassa soglia, in strutture di seconda accoglienza o di reinserimento, in procinto di tornare a possedere un’autonomia abitativa;
– possedere esperienze lavorative o formative pregresse.
All’interno di tale cornice si collocano due sperimentazioni recentemente avviate. La prima è una sperimentazione nazionale, denominata “Housing First” e volta all’inserimento diretto in casa di quanti vivono per strada , in collaborazione coni differenti enti (comuni, cooperative, associazioni, fondazioni, enti religiosi).
La seconda è una sperimentazione gestita interamente dall’Ufficio Pio, denominata “Stop and Start” che ha la finalità di prevenire i processi di homelessness.
Le persone possono essere segnalate all’Ufficio Pio, attraverso il modulo di domanda predisposto, esclusivamente dai servizi sociali della Città di Torino o da una organizzazione del terzo settore che sta accompagnando la persona senza dimora nel suo percorso progettuale.

I servizi offerti

1. Tirocini

Servizio attivato in convenzione con il Centro per l’Impiego della Città Metropolitana di Torino o con i servizi accreditati al Lavoro.

2. Incentivo al risparmio

Sussidio erogato a fondo perduto, secondo la logica dell’asset building, ovvero sfruttando la possibilità di accantonare parte delle indennità di partecipazione al tirocinio e ottenere, a fine periodo, l’erogazione di un’integrazione di importo rapportato alla cifra risparmiata.

3. Voucher educativi

Il voucher è riconosciuto a favore di enti convenzionati con l’Ufficio Pio per offrire ore di accompagnamento socio-educativo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’ambito delle progettualità individuali.

4. Sussidi vari

Erogazioni monetarie volte a sostenere spese di tipo abitativo, sanitario e formativo.

5. Avvicinamento al mondo del lavoro

Percorso di orientamento e accompagnamento allo sviluppo delle abilità lavorative per persone senza dimora. Prevede una parte di formazione in aula e la successiva attivazione di un Tirocinio.

6. Inclusione territoriale

Servizio dedicato a persone senza dimora finalizzato alla creazione di reti di prossimità.

7. Circolo del lavoro

Spazio attivato per stimolare/migliorare la capacità di ricerca attiva di lavoro o di percorsi formativi utili a migliorare il grado di occupabilità della persona.